Corso Professionale in

Visual
Merchandising

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Progetta l’esperienza del punto vendita, dalla vetrina al retail contemporaneo

Il Corso Professionale Visual Merchandising di NAD – Nuova Accademia del Design è un percorso pensato per chi desidera acquisire competenze operative nella comunicazione visiva e commerciale del punto vendita.

Il visual merchandising è una disciplina centrale nel retail contemporaneo: mette in relazione prodotto, spazio, brand identity, comportamento d’acquisto e obiettivi commerciali. Significa progettare il modo in cui un negozio accoglie, orienta e accompagna il cliente, trasformando l’esposizione dei prodotti in un’esperienza coerente, leggibile e riconoscibile.

Attraverso un percorso di 160 ore, il corso accompagna lo studente nello studio del layout espositivo, della progettazione delle vetrine, delle tecniche di allestimento, del customer journey, del marketing sensoriale, dei KPI di vendita e della relazione tra punto vendita fisico, e-commerce e canali social.

Percorso

Professionale

Modalità

Live Streaming | Registrato con Tutor

Partenze

Aprile 2027

Frequenza

Serale

Durata

1 Anno

Moduli opzionali

Laboratori in presenza

Lingua

Italiano

Cosa imparerai

Layout, vetrine, brand identity e comunicazione visiva del prodotto

Il Corso Professionale Visual Merchandising permette di sviluppare competenze applicabili alla progettazione e alla gestione dell’immagine del punto vendita. Lo studente impara a osservare il retail come un sistema integrato, in cui spazio, prodotto, target, assortimento, luce, colore, percorsi e comunicazione visiva contribuiscono alla costruzione dell’esperienza d’acquisto.

Al termine del percorso, lo studente avrà acquisito strumenti per:

L’obiettivo è formare una figura capace di leggere il punto vendita con consapevolezza progettuale, unendo sensibilità visiva, metodo operativo e attenzione agli obiettivi del brand.

Sintesi del corso

Un percorso professionale per progettare il retail

Il Corso Professionale Visual Merchandising introduce lo studente alle principali competenze necessarie per progettare e valorizzare l’esperienza visiva del punto vendita.

Il percorso parte dai fondamenti della disciplina: che cos’è il visual merchandising, quale ruolo svolge il visual merchandiser e in che modo questa figura contribuisce alla costruzione dell’identità commerciale di un brand. Lo studente analizza l’evoluzione del punto vendita e il modo in cui layout, vetrine, esposizione dei prodotti e comunicazione visiva influenzano la percezione dello spazio.

Una parte centrale del corso è dedicata all’analisi del retail contemporaneo. Si studiano diverse tipologie di punto vendita, dai negozi tradizionali ai concept store, dagli showroom ai format della grande distribuzione. Lo spazio commerciale viene osservato non solo dal punto di vista estetico, ma anche funzionale: flussi, percorsi, aree calde e fredde, gerarchie visive, accessibilità del prodotto e relazione tra esposizione e vendita.

Il programma approfondisce tecniche espositive, vetrinistica, composizione, colore, illuminazione, marketing sensoriale, customer journey e criteri di organizzazione merceologica.
 La vetrina viene studiata come primo dispositivo narrativo del negozio: uno spazio di contatto immediato tra brand, prodotto e pubblico.

La parte finale del corso guarda ai nuovi scenari del retail: visual merchandising per social media ed e-commerce, vetrine digitali e interattive, KPI, monitoraggio dei flussi, redditività per metro quadro, visual book e project work finale.

Laboratorio opzionale in presenza

Professional Practice & Retail Safari

Il corso può essere integrato con un laboratorio opzionale in presenza di pratica professionale, pensato per portare lo studente dentro l’osservazione diretta e l’applicazione concreta del visual merchandising. Il laboratorio lavora su layout strutturale e merceologico, tecniche espositive, progettazione di vetrine e simulazioni di allestimento.

Il Retail Safari consente di osservare punti vendita reali, analizzando flussi, prodotti, identità visiva, disposizione merceologica, scelte scenografiche e coerenza tra brand e spazio.

È un’occasione per affinare lo sguardo progettuale, confrontare teoria e realtà, riconoscere strategie efficaci e sviluppare una maggiore consapevolezza nella lettura dello spazio commerciale.

Software e strumenti richiesti

Il corso può prevedere l’utilizzo di strumenti digitali per il disegno tecnico, la modellazione 3D, la progettazione grafica e la presentazione del progetto.

I software indicati per il percorso sono:

Il Pacchetto Autodesk, ove richiesto nel percorso, è fornito dall’Accademia.

L’utilizzo degli strumenti digitali è finalizzato alla costruzione del progetto: rappresentare gli spazi, sviluppare planimetrie e tavole tecniche, modellare ambienti tridimensionali, elaborare materiali grafici e presentare il lavoro in modo chiaro e professionale.

Programma del corso

Fondamenti di visual merchandising

Il corso introduce i principi del visual merchandising e il ruolo del visual merchandiser all’interno del sistema retail. Lo studente comprende il rapporto tra comunicazione visiva, punto vendita, prodotto, brand e comportamento d’acquisto.

Una parte del percorso è dedicata all’analisi delle principali tipologie di punto vendita e dei diversi format retail. Lo studente impara a leggere lo spazio commerciale attraverso layout, percorsi, flussi, aree espositive, assortimento, target e criteri di organizzazione merceologica.

Il layout viene studiato come strumento progettuale e commerciale: non solo disposizione degli elementi, ma costruzione di un’esperienza ordinata, accessibile e coerente con il comportamento del cliente.

Il corso affronta le principali tecniche per esporre i prodotti in modo leggibile, coerente e riconoscibile. Si lavora sulla composizione visiva, sull’equilibrio degli elementi, sui criteri di aggregazione merceologica, sull’uso della regola dei terzi e sulle soluzioni espositive più adatte ai diversi contesti commerciali.

Grande attenzione è dedicata anche al ruolo del colore, dell’illuminazione, dei materiali e del marketing sensoriale nella costruzione dell’atmosfera del punto vendita.

La vetrina viene studiata come primo spazio narrativo del negozio. È il punto di contatto più immediato tra brand, prodotto e pubblico, e richiede una progettazione capace di unire chiarezza, identità visiva e capacità di attrazione.

Durante il percorso si approfondiscono tecniche di composizione, triangolazione, esposizione piramidale, valorizzazione del prodotto e costruzione di scenografie coerenti con il messaggio del brand.

Il corso approfondisce l’applicazione del visual merchandising in diversi ambiti commerciali: fashion, beauty, gioielleria, settore librario e cartoleria, food e Grande Distribuzione Organizzata.

Ogni settore viene osservato nelle sue esigenze espositive, comunicative e commerciali, con l’obiettivo di comprendere come adattare metodo, linguaggio visivo e criteri di allestimento a contesti differenti.

La parte finale del corso collega il punto vendita fisico ai canali digitali. Si affrontano il rapporto tra visual merchandising, social media, e-commerce, vetrine digitali e interattive, analizzando il modo in cui la coerenza visiva del brand può estendersi oltre lo spazio fisico del negozio.

Il percorso introduce inoltre il tema dei KPI di vendita, del monitoraggio dei flussi, delle aree calde e fredde e della redditività per metro quadro, per comprendere come le scelte espositive possano dialogare con gli obiettivi commerciali.

Il corso si completa con la realizzazione di un visual book e di un project work finale.

Didattica e metodo

Formazione pratica per leggere e progettare il punto vendita

Il Corso Professionale Visual Merchandising è costruito per unire cultura del retail, metodo progettuale e applicazione pratica.

La didattica lavora su:

Il metodo punta a costruire uno sguardo professionale sul retail: osservare un punto vendita, comprenderne criticità e potenzialità, progettare soluzioni coerenti con l’identità del brand e contribuire alla qualità dell’esperienza d’acquisto.

Visual Merchandiser:
ruolo e competenze

Il Visual Merchandiser progetta il modo in cui prodotti, spazi e comunicazione visiva vengono organizzati all’interno del punto vendita.

È una figura che lavora tra creatività, metodo progettuale e strategia commerciale. Analizza il target, interpreta l’identità del brand, organizza l’assortimento, progetta layout e vetrine, definisce criteri espositivi e contribuisce alla costruzione dell’esperienza d’acquisto.

Nel retail contemporaneo, il visual merchandiser non opera solo nello spazio fisico. Il suo lavoro dialoga sempre più con social media, e-commerce, contenuti digitali e scenari omnicanale, dove la coerenza visiva tra negozio, prodotto e comunicazione diventa un elemento importante del posizionamento del brand.

Richiedi informazioni

Sbocchi Professionali

Il Corso Professionale Visual Merchandising permette di sviluppare competenze applicabili in contesti legati al retail, alla moda, al beauty, alla gioielleria, al food, alla grande distribuzione e alla comunicazione visiva del prodotto.

Al termine del percorso, lo studente può orientare il proprio profilo verso ruoli e attività come:

Il percorso offre una preparazione utile per comprendere il linguaggio del punto vendita, progettare esposizioni coerenti e sviluppare un profilo più consapevole nella relazione tra brand, prodotto, spazio e cliente.

Certificazione rilasciata

Al termine del percorso viene rilasciato il Diploma Professionalizzante Ufficiale della Nuova Accademia del Design.

Il corso è riconosciuto sotto il patrocinio scientifico dell’Università Telematica degli Studi IUL e prevede il riconoscimento di 3 CFU nel settore scientifico INF/01.

Informazioni principali

Le partenze indicate per il 2026 sono maggio e novembre. Per calendario aggiornato, disponibilità dei posti e dettagli organizzativi è possibile richiedere informazioni all’ufficio orientamento NAD

Quanto dura il Corso Professionale Visual Merchandising?

Il Corso Professionale Visual Merchandising ha una durata di 12 mesi, per un totale di 160 ore.

Sì. Il corso è erogato in modalità Live Streaming, che consente di seguire le lezioni a distanza in tempo reale.

Sì. Il corso può essere integrato con un workshop opzionale in presenza, dedicato alla pratica professionale, all’analisi dei punti vendita, alle tecniche espositive e alla progettazione di vetrine.

Il corso è rivolto ad appassionati e aspiranti creativi, studenti, professionisti del retail, addetti vendita, store manager, imprenditori, consulenti d’immagine, vetrinisti e profili interessati alla comunicazione visiva del punto vendita.

Non è necessario provenire da un percorso specifico nel visual merchandising. Il corso è pensato anche per chi desidera avvicinarsi alla disciplina partendo dalle basi, purché abbia interesse per il retail, sensibilità visiva e attenzione al prodotto.

Il programma comprende visual merchandising, retail, layout espositivo, customer journey, tecniche di esposizione, vetrinistica, colore, illuminazione, marketing sensoriale, brand identity, KPI, social media, e-commerce, visual book e project work finale.

Sì. Il percorso approfondisce anche il rapporto tra visual merchandising, social media, e-commerce, vetrine digitali e canali omnicanale, con attenzione alla coerenza visiva del brand tra spazio fisico e comunicazione digitale.

Al termine del percorso viene rilasciato il Diploma Professionalizzante Ufficiale della Nuova Accademia del Design.

Il corso è riconosciuto sotto il patrocinio scientifico dell’Università Telematica degli Studi IUL e prevede il riconoscimento di 3 CFU nel settore scientifico INF/01.

Il corso permette di sviluppare competenze utili per orientarsi verso ruoli e attività legate al visual merchandising, alla vetrinistica, alla gestione dell’immagine del punto vendita, allo showroom, al retail e alla comunicazione visiva del prodotto.

Le competenze di visual merchandising possono essere applicate in diversi settori commerciali, tra cui moda, beauty, gioielleria, food, cartoleria, librerie, showroom, concept store, grande distribuzione e brand retail.

FAQ

A chi è rivolto

Il Corso Professionale Visual Merchandising è pensato per chi desidera specializzarsi nella comunicazione visiva del punto vendita e nella progettazione dell’esperienza retail.

È adatto a:

Il corso non richiede necessariamente un percorso precedente nel settore, ma richiede interesse per il retail, attenzione al dettaglio, sensibilità visiva e curiosità verso il comportamento del consumatore.

Docenti

Il percorso coinvolge professionisti con esperienza nel retail, nel visual merchandising, nella comunicazione, nella vendita, nei canali digitali e nella formazione.

Alessia Toloni
Professionista con oltre vent’anni di esperienza nel settore retail, Alessia Toloni ha maturato un percorso che integra gestione del punto vendita, visual merchandising, sviluppo delle risorse e consulenza strategica. La sua attività si concentra sull’ottimizzazione degli spazi espositivi, sulla definizione di modelli commerciali evoluti e sul potenziamento dell’esperienza cliente. In ambito formativo si occupa di Visual Merchandising, Comunicazione, Tecniche di vendita e Management, con un approccio che unisce visione strategica, competenze operative e cultura del retail.

Chiara Ambrosini
Professionista specializzata in visual merchandising, Chiara Ambrosini ha maturato esperienza nel settore moda e retail, lavorando sulla progettazione di vetrine e sulla cura degli spazi espositivi. Il suo contributo formativo è orientato alla valorizzazione del prodotto, alla costruzione di esperienze d’acquisto coerenti e all’applicazione concreta delle tecniche visual all’interno del punto vendita.

Olivia Maria Allegri
Docente con lunga esperienza nel visual merchandising e nella vetrinistica, Olivia Maria Allegri ha collaborato con brand come Luisa Spagnoli, Max Mara e Stefanel. La sua attività unisce competenza tecnica, creatività e conoscenza degli allestimenti espositivi, con un’attenzione specifica alla formazione e all’evoluzione professionale del settore.

Marina Montorfano
Professionista con esperienza nella comunicazione, nella fotografia, nel branding e nei canali digitali, Marina Montorfano porta nel percorso un contributo legato al visual merchandising applicato ai social media e all’e-commerce. Il suo profilo integra comunicazione online, fotografia, PR e strategia digitale, offrendo agli studenti una visione aggiornata del rapporto tra punto vendita fisico, immagine del brand e presenza digitale.

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