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Come diventare Garden designer

Il garden designer è un professionista che si occupa della progettazione di spazi esterni e giardini, non solo privati, ma anche pubblici (aree esterne per attività commerciali, enti pubblici, parchi, strutture ricettive, ecc…).

L’obiettivo del garden designer è quello di comprendere il potenziale dell’area verde a disposizione, impiegando e sfruttando le risorse offerte dall’ambiente per creare la perfetta combinazione tra fattori estetici e pratici e realizzare uno spazio all’aperto bello e funzionale da vivere.

Tra i principali requisiti per diventare garden designer vi è l’amore e la passione per la natura, nonché le capacità creative per fare risaltare in ogni progetto la profonda armonia che esiste tra living e verde.

Differenza tra architetto del paesaggio, landscape designer e garden designer

All’interno del mondo del green design, oltre al garden designer, esistono altre figure che si occupano della progettazione degli spazi verdi e sono l’architetto del paesaggio ed il landscape designer. Vediamo quali sono le principali differenze tra queste tre professioni.

come diventare garden designer

Quali sono le competenze dell’architetto del paesaggio? L’architetto paesaggista è un professionista che ha studiato e si è laureato in architettura che ha scelto poi una specializzazione in architettura paesaggistica. Oltre a progettare giardini pubblici, parchi ed aree verdi ricreative della città, è anche in grado di valutare l’impatto ambientale dei suoi progetti e gestire la ristrutturazione di siti architettonici e giardini storici.

Il landscape designer, invece, è una figura molto simile a quella del green designer, ma che si occupa sia di spazi interni che esterni, con l’obiettivo di valorizzare le risorse del territorio ed ottenere armonia estetica, facendo attenzione alla sostenibilità ed all’ecologia dei materiali impiegati. Per fare questo lavoro non è necessario aver studiato all’università, ma basta frequentare dei corsi specializzanti come per il garden designer.

Come già detto, a differenza dei primi due, il garden designer si occupa della progettazione, sistemazione e gestione di giardini, perciò, oltre ad avere buon gusto estetico per il design d’esterni, ha molte competenze in ambito botanico, abilità nel disegno tecnico e conoscenze di topografia per essere in grado di studiare a fondo ogni tipologia di terreno o ambiente naturale. Per diventare garden designer non è necessaria una laurea, ma basta avere passione e conoscenza del mondo naturale ed iniziare a seguire dei corsi che permettono di formarti in modo approfondito nell’ambito del design e dello spazio outdoor.

In cosa consiste il lavoro del garden designer

Colloquio iniziale e sopralluogo

Per prima cosa, il garden designer deve parlare con il committente, saperne interpretare bisogni e richieste, per identificare il tipo di soluzione che si adatti meglio ai suoi bisogni, sia dal punto di vista estetico che funzionale. Ogni persona ha esigenze diverse, per cui qualcuno potrebbe richiedere la realizzazione di uno spazio verde dedicato al silenzio e al relax, qualcun altro, invece, richiede la progettazione di un’area verde sicura per i bambini o il più idonea possibile a praticare sport all’aperto.

Le possibilità sono davvero infinite, perché oltre alla necessità del richiedente, il lavoro deve riflettere la sua personalità e rispecchiare lo stile della casa; quindi, ogni progetto è differente ed avrà una propria caratteristica peculiarità.

Prima di passare alla fase di progettazione, il garden designer effettua il sopralluogo utile per valutare le caratteristiche dell’area a disposizione. In questa fase, prende le misure dell’outdoor ed esamina la qualità e la tipologia di terreno, così come la sua esposizione al sole. Tutti questi dettagli possono influire sulla scelta delle piante e dei materiali da impiegare all’interno del progetto. Fare il sopralluogo è anche un modo per fare esperienza sul campo e visualizzare in prima persona il luogo sulla quale si andrà a lavorare, per coglierne meglio i dettagli e comprendere in prima persona le necessità del cliente definite in fase di colloquio.

Con le tecnologie moderne si possono eseguire anche ispezioni virtuali per ottimizzare i tempi e realizzare il lavoro a distanza senza compromettere l’alta qualità del risultato finale.

Progettazione e creazione

Dopo la prima fase di analisi, il garden designer mostra al cliente una prima bozza del progetto: in genere si tratta di un render del giardino finito, realizzato con un software specifico. In questa maniera è possibile vedere nero su bianco un’anteprima del risultato finale ed andare a modificare, togliere o aggiungere dettagli e particolari che erano stati tralasciati in fase di creazione.

Una volta aggiustata la prima bozza, viene fatto il render finale, che solitamente mostra il futuro outdoor sia in versione giorno (illuminato con luce naturale), sia in versione notte con illuminazione artificiale.

Una volta approvato il lavoro, il professionista del green design deve individuare le piante e i materiali naturali più adatti per arredare e ristrutturare l’area verde e renderla bella e funzionale.

Di solito, i principali elementi naturali che vengono usati sono pietra, acqua e luce, grazie ai quali il garden designer realizza delle composizioni scenografiche all’interno del giardino in base alla zona esterna di pertinenza (zona pranzo, solarium, piscina, fitness, zona relax, bambini, e così via…). Questa combinazione armonica tra natura e arredo servirà a rendere più gradevole l’outdoor da qualsiasi punto di vista, in modo che possa essere vissuto appieno dai suoi abitanti.

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Corsi per diventare garden designer

Esistono diversi istituti privati, che offrono corsi per questa professione, quelli di Nuova Accademia Del Design, si tengono in aula a Verona oppure possono essere seguiti a distanza in live streaming.

Il corso annuale, ha come obiettivo quello di apprendere i principi essenziali del Garden Design per lo spazio verde outdoor. un percorso di formazione annuale da 300 ore che si concentra sull’applicazione dei principi del design sostenibile e dell’ecologia nella progettazione di prodotti, spazi e servizi. Durante il corso, gli studenti acquisiranno competenze pratiche e teoriche per creare soluzioni innovative e ecologicamente consapevoli. Verranno esplorate tematiche come l’efficienza energetica, l’uso di materiali sostenibili, la riduzione degli sprechi e l’impatto ambientale. Gli studenti impareranno ad utilizzare strumenti e tecnologie avanzate per supportare il processo di progettazione sostenibile. Il corso includere anche progetti pratici, workshop e collaborazioni con professionisti del settore, al fine di sviluppare una comprensione approfondita delle sfide e delle opportunità nel campo del design ecologico.

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Come diventare garden designer: un lavoro in continua evoluzione

Per iniziare la carriera da garden designer è necessario scegliere il giusto corso di specializzazione, che possa fornire le adeguate conoscenze e competenze tecniche di base, ma il professionista dovrà poi continuare ad aggiornarsi costantemente per informarsi su nuove tecniche, materiali e tendenze che sono in costante cambiamento nel mondo del green design.

Garden designer famosi

Tra i garden designer più famosi in Italia, ricordiamo Stefano Boeri, che ha progettato il maestoso Bosco Verticale di Milano e Stefano Assogna, un vero e proprio Garden Coach, che lavora a Roma e dintorni, offrendo servizi di consulenza e progettando giardini spettacolari. Infine, l’impareggiabile Edoardo Galli, che nel 2009 ha realizzato le sistemazioni paesaggistiche esterne per le strutture dei Mondiali di nuoto e per il Palasport dell’EUR di Roma.

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