




Salix Albae nasce dall’osservazione del salice bianco: dai suoi rami piangenti, dagli amenti soffici e dalle foglie allungate, Alessia Poli estrae tre forme guida — cerchio, triangolo e ovale — che diventano volume, silhouette e struttura dei capi. Il progetto intreccia femminilità, acqua e lutto in una palette di rosa cipria, malva e bordeaux su tessuti fluidi come raso e jersey, restituendo la stessa grazia sospesa e malinconica del salice che si piega senza spezzarsi.





